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Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia promuove RuralFirst#AltaMurgia2020: una sfida culturale condivisa

Venerdì 5 luglio, alle ore 11:30, presso l’edificio ex sede dell’Acquedotto Pugliese in viale Martiri 1799 ad Altamura, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia promuove un incontro a conclusione dell’iter di sottoscrizione del Protocollo d'Intesa tra Ministro dello Sviluppo Economico, Ministero per i Beni e per le Attività Culturali e Regione Puglia per la diffusione di connettività WiFi e per lo sviluppo di piattaforme intelligenti sul territorio italiano, l’attuazione di misure sperimentali e di buone pratiche di valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.

Il valutatore di Europarc Federation in visita nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia per la rivalidazione della CETS

Dal 17 al 19 giugno scorsi un valutatore incaricato dalla Federazione Europea dei Parchi, Filippo Belisario, Geologo e Guida ambientale escursionistica specializzata in conservazione della natura e delle aree protette, ha visitato il territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia per analizzare il percorso di rivalidazione della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS).

Il PNAM caso studio del Laboratorio di Governance Agroambientale di CREA - RRN e Legambiente Aree Protette

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia è un esempio emblematico di parco rurale: è per questo che CREA - Rete Rurale Nazionale e Legambiente Aree Protette lo hanno scelto come “caso studio” per la definizione di nuovi modelli di governance per le misure agro-climatico-ambientali dei PSR all’interno delle aree protette.
In questo ambito la sede del Parco in via Firenze 10 a Gravina in Puglia ospiterà, mercoledì 26 giugno dalle 9:30 alle 13:00, un “Laboratorio di Governance Agroambientale” sul modello Living Lab, con un approccio orientato sulla comunità e sull’ecosistema in una partnership tra persone, pubblico e privato, affinché tutti siano fonti di creazione e non solo spettatori.

Prove di CAMPO nel territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia nel workshop YoungerSIUrs_Più giovani SIU

Quali relazioni legano il territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia a coloro che lo abitano, lo usano e vi lavorano? Quali cambiamenti ha determinato nelle diverse parti di questo territorio l’istituzione di un Parco Nazionale? Quali processi di degrado e abbandono persistono nonostante l’istituzione del Parco? Come percepiscono la presenza del Parco i principali attori locali? Come favorire forme di riappropriazione del territorio da parte degli abitanti? Qual è il ruolo svolto dalle politiche di pianificazione del territorio e dell’ambiente a tal fine?

Nasce la Comunità Slow Food della Gente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Ieri, presso le Officine del Piano a Ruvo di Puglia, è stata costituita la Comunità Slow Food della Gente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Su iniziativa del fiduciario Slow Food Condotta delle Murge, Nicola Curci, produttori, enti, associazioni e operatori del settore si sono riuniti presso una delle sedi del Parco per dar vita a una comunità che si occupi di tutelare le prerogative del buono, pulito, giusto, sano e sostenibile (fondamenti dell’azione di Slow Food) all’interno del territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia ospita i giovani del progetto Erasmus+

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia ha ospitato, questo pomeriggio, circa trenta ragazzi che stanno partecipando al progetto Erasmus+ SEEDS of Sustainability organizzato dall’associazione Union Pro Europe per parlare di sostenibilità ambientale e tutela della natura.
Gli studenti europei, provenienti da Estonia, Polonia, Spagna, Cipro, Grecia e Italia sono stati accolti dal presidente vicario del Parco, Cesareo Troia, che ha espresso l’estremo interesse dell’Ente nell’ospitarli e ascoltarli abbracciando subito la simbolica protesta dei ragazzi che hanno portato nella sede del Parco alcuni sacchi di rifiuti raccolti nelle campagne: «sono sinceramente dispiaciuto della situazione, ma sono altresì convinto che i problemi non si risolvano con le proteste, ma con le proposte. Ed è per questo che io accolgo la vostra protesta e vi propongo di farci insieme una foto per denunciare la situazione e invitare, insieme, cittadini e Comuni a prestare molta più attenzione all’ambiente in cui vivono e al territorio di un Parco ricco di biodiversità che merita tutt’altra attenzione che quella prestata all’abbandono dei rifiuti».

TAVOLO DI LAVORO "Mobilità lenta nei Parchi: il Festival dello Sviluppo Sostenibile nel PNAM in occasione della Giornata Europea dei Parchi" – 24 maggio – Castel Del Monte | Andria h. 10.30

Venerdì 24 maggio ricorre la Giornata Europea dei Parchi, indetta da Europarc Federation (Federazione Europea della Natura e dei Parchi Naturali) nel giorno in cui, nel 1909, venne istituito, in Svezia, il primo Parco Europeo.
La Natura, il nostro tesoro” è il titolo della Giornata Europea dei Parchi 2019 che celebra i paesaggi, gli habitat, la biodiversità e le comunità: i beni comuni più preziosi delle Aree Protette che vanno salvaguardati e valorizzati all’insegna della sostenibilità.
Nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia le celebrazioni per la Giornata Europea dei Parchi si inseriscono proprio nel Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019, la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, organizzata dall’ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) per diffondere la cultura della sostenibilità e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e centrare i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile.

P-Assaggi: un’immersione nel Paesaggio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia patrocina “P-Assaggi”, la grande festa del gusto che si terrà il 19 e 20 maggio nella Biomasseria Lama di Luna a Montegrosso di Andria.
La manifestazione è organizzata da Tirsomedia in collaborazione con La Puglia è Servita e racconterà la tradizione della migliore enogastronomia pugliese in connessione con la storia e le bellezze del territorio in cui nasce.