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Gestione cinghiali: il Parco Nazionale dell’Alta Murgia incontra il Prefetto della BAT, dott. Sensi

A seguito della richiesta fatta a settembre, il vicepresidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Troia ha incontrato, questa mattina, il Prefetto di Barletta Andria Trani, dott. Emilio Dario Sensi per fare il punto sulla situazione per quanto riguarda la gestione dei cinghiali sull’intero territorio, soprattutto per quanto riguarda la viabilità stradale.
Un incontro costruttivo in cui l’Ente Parco ha sottoposto al Prefetto le principali problematiche derivanti dalla massiccia presenza di ungulati sul territorio (dall’incolumità sulle strade ai danni per l’agricoltura) proponendo anche soluzioni e provvedimenti da prendere per porre un argine al fenomeno: la cattura attraverso l’installazione di gabbie di grandi dimensioni, l’apposizione di cartelli per interdire l’accesso affinché le operazioni di cattura possano svolgersi nel modo più tranquillo e sicuro possibile, l’apposizione di limiti di velocità, indicatori luminosi e tutti gli strumenti che avvisino del pericolo sulle strade.

Via al programma di Educazione Ambientale con la consegna de “Le stagioni del Parco” a Corato

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia va a scuola.
Consegnati, ieri, agli alunni delle classi terze D ed E della Scuola Primaria  “Luisa Piccarreta” di Corato i diari “Le stagioni del Parco”.
“La Murgia… (con orgoglio)… ‘la Terra Noste’” il titolo dell’evento organizzato da insegnanti e alunni che hanno accolto il direttore Domenico Nicoletti tra poesie e canti per dimostrare senso di appartenenza e amore per una terra che il direttore ha definito «ricca di storie e racconti. Una terra in cui è stato istituito un Parco Nazionale che la rende di importanza strategica per tutto il Paese».
Murge” del poeta coratino e presidente della locale Pro Loco Gerardo Strippoli, recitata in dialetto dai bambini, ha aperto un pomeriggio in cui gli alunni e l’Ente si sono scambiati la propria visione del Parco. Con un unico intento: quello di conoscere, valorizzare e curare un territorio dalle mille facce.

Presentati a Santeramo i bandi del Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Il vicepresidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Troia, e il direttore Domenico Nicoletti hanno inaugurato ieri, a Santeramo in Colle, lo Spazio Museo Multimediale a palazzo Marchesale, finanziato dal SAC.
L’appuntamento è stato anche occasione per presentare i tre bandi promossi dal Parco per promuovere la partecipazione dei giovani e le aziende del territorio, oltre che per incontrare e ascoltare la comunità. Un momento per «ritrovare il legame con la terra e i nostri valori», come ha affermato in apertura l’assessore al Turismo del Comune di Santeramo Giuseppe Caponio, e far sì che «il Parco diventi un’opportunità per tutti».
Perché «la più grande infrastruttura del Parco – ha aggiunto il vicepresidente Troia – è fatta dalla sua comunità. La filosofia che ci sta animando, insieme al Consiglio Direttivo, è quella dell’ascolto e del coinvolgimento dei cittadini del Parco, affinché siate voi a dirci quali sono le vostre necessità e cosa il Parco può fare per voi».

Murgia, UNESCO e Matera: il Parco promotore di un percorso condiviso e partecipato

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia è partner della Regione Puglia nell’ambito di un accordo, sottoscritto ad aprile, volto a sostenere e valorizzare i siti UNESCO della Puglia.
L’accordo prevede la costituzione di una gestione integrata, condivisa e in rete dei siti UNESCO del territorio (Castel del Monte ad Andria, Alberobello, il Santuario di San Michele Arcangelo a Monte Sant’Angelo e Matera) che coinvolge le amministrazioni di Alberobello, Andria e Monte Sant’Angelo, il Polo Museale della Puglia (che tra gli altri dirige il sito di Castel del Monte), il Parco Nazionale del Gargano e il Parco Nazionale dell’Alta Murgia che, ieri, si è fatto promotore di un incontro, aperto anche ai rappresentati dei Comuni di Ginosa e Laterza per il Parco Terra delle Gravine, volto a «discutere – come ha affermato il direttore Domenico Nicolettii processi partecipati che possano portare il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e i Comuni che rientrano nel progetto “La Murgia abbraccia Matera” ad ottenere una certificazione UNESCO. Abbiamo voluto avviare un dialogo tra istituzioni per cercare di creare un contesto culturale solido, tale da innescare i processi che portino le persone, i cittadini, ad essere orgogliosi del proprio territorio. Vogliamo costruire la fiducia, creare un contesto fertile, una comunità forte e uno spirito di partecipazione in chi questo territorio lo vive».

Il 28 ottobre giornata di birdwatching nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Avviato per il terzo anno consecutivo il progetto “Rete euromediterranea per il monitoraggio, la conservazione e la fruizione dell’avifauna migratrice e dei luoghi essenziali alla migrazione” in collaborazione tra i Parchi Nazionali dell’Alta Murgia, del Gargano, del Circeo, del Vesuvio e dell’Aspromonte, secondo la Direttiva per la biodiversità del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio.
Il monitoraggio dell’avifauna migratrice consente di campionare simultaneamente dati in alcune delle più interessanti aree protette del Sud d’Italia, in quanto metodologie standardizzate e comuni permettono un affidabile confronto tra i siti indagati per descrivere il flusso migratorio nell’Italia peninsulare.

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia incontra gli Amministratori Locali del territorio

“Fare insieme” è il nuovo modello del “fare” che il Parco Nazionale dell’Alta Murgia vuole diffondere sul territorio.
Un Parco sempre più a contatto con gli attori e le comunità locali che diventano fondamentali nella diffusione e nella partecipazione alle iniziative promosse dall’Ente: va in tal senso l’incontro tenutosi stamattina presso la sede delle Officine del Piano a Ruvo di Puglia, in cui il vicepresidente Cesare Troia e il direttore Domenico Nicoletti hanno incontrato gli assessori dei Comuni del territorio per parlare del Festival della Ruralità, in programma in autunno a Gravina in Puglia; dei bandi lanciati dall’Ente per garantire la partecipazione dei giovani e promuoverne le idee e visioni e per premiare le aziende del Parco; del programma di Educazione Ambientale da diffondere con le scuole e della Carta Europea del Turismo Sostenibile (per la quale il Parco ha avviato il processo di ricandidatura).

Nasce il Lions Club Murgia Parco Nazionale: accanto al PNAM per la difesa, protezione e valorizzazione del territorio

Nasce il Lions Club Murgia Parco Nazionale: all’Hotel Pineta di Ruvo di Puglia si è tenuta, sabato scorso, la cerimonia di fondazione e consegna Charter dello Specialty Club che ha la finalità di affiancarsi alle attività del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Accanto a un già esistente “Patto di Amicizia” sottoscritto tra i Club del territorio che rappresentano i Comuni che fanno parte del Parco, vede ora la luce un Lions Club ad hoc che nasce su impulso del Club Sponsor Altamura Jesce-Murex e i relativi promotori tra cui il past-governatore Alessandro Mastrorilli e l’attuale Governatore Domenico Mario Loizzo.
Il neonato Lions Club Murgia Parco Nazionale si pone due precise finalità, come ben esplicato dal nome: la prima è quella di occuparsi della Murgia; la seconda punta alla valorizzazione, alla difesa e alla tutela del Parco in tutte le attività. Il Club, infatti, oltre a porre l’attenzione su tutte le bellezze del Parco (percorsi naturalistici ed enogastronomici, storicità espressa dai monumenti presenti) estenderà la propria azione anche ai tredici Comuni: città ricche di storia, arte e tradizioni da difendere e valorizzare attraverso uno stretto rapporto di “amicizia e collaborazione”, che potranno, così, contare su un Club costituito che, da subito, accenderà i riflettori sul nostro territorio sia nel Congresso Nazionale, previsto a Firenze nel maggio 2019, e, ancora più importante, nella Convention mondiale che si terrà per la prima volta in Italia, a Milano, nel luglio 2019.

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia primo “Parco Slow” d’Italia

È con grande orgoglio che l’intero Consiglio Direttivo del Parco Nazionale dell’Alta Murgia accoglie il riconoscimento come unico Parco in Italia ad essere “Parco Slow” ed entrare in questa rete internazionale.
Il “diploma” di Parco Slow è stato consegnato oggi al vicepresidente Cesare Troia e al direttore Domenico Nicoletti nell’incontro organizzato da Slow Food durante la dodicesima edizione di Terra Madre Salone del Gusto 2018, in corso in questi giorni a Torino.

Bozza di Strategia per l’Area Interna dell’Alta Murgia: azioni in sinergia con gli intenti del Parco

Qualcosa si muove per la definizione di una Strategia per l’Area Interna dell’Alta Murgia, quella parte del nostro territorio lontana dai servizi essenziali tanto da risentirne dal punto di vista della qualità della vita, dello sviluppo economico locale e del conseguente (in alcune zone) calo demografico.
Minervino Murge, Spinazzola e Poggiorsini sono i Comuni del Parco Nazionale dell’Alta Murgia che rientrano nell’area selezionata nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne.
In questa prima fase, gli attori e le istituzioni del territorio sono in fase di ascolto delle forti richieste che arrivano dal basso, da chi in quelle zone ci vive e, come emerso nell’incontro tenutosi questa mattina nella Sala Consiliare del Comune di Poggiorsini su “Turismo responsabile e sostenibile, capitale naturale e culturale”, c’è grande volontà di riappropriarsi di una identità del territorio che ne rispecchi le necessità e le peculiarità.