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AVVISO PUBBICO PER LA PARTECIPAZIONE A: CHEESE 2019

Siamo lieti di invitare tutti i produttori di prodotti caseari a PARTECIPARE alla XII edizione della Rassegna internazionale CHEESE che si tiene dal 20 al 23 settembre 2019 a Bra (CN). https://cheese.slowfood.it/  L'adesione è gratuita e potrà essere inoltrata alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 13 settembre 2019. Per qualsiasi informazione è possibile contattare  “Slow Food Condotta delle Murge” scrivendo una mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

naturale è una parola sufficientemente buona, seppure non perfetta. (…) Il pericolo si annida nel fatto che il termine è refrattario a una definizione di legge e quindi facilmente sfruttabile da aziende commerciali che cercano di conservare la propria quota di mercato».

Nelle prime pagine del suo Vino (al) naturale, Alice Feiring cerca di delimitare i confini di una parola che, nel corso del tempo, è stata oggetto di numerose interpretazioni bizzarre e mistificazioni. E mostra come da una parte il movimento per il cibo naturale sia in crescita, mentre dall’altra non mancano critiche e una buona dose di scetticismo.
Nel mondo del vino, il percorso per la definizione di quel che è naturale è già ampiamente delineato: quando ci si riferisce a un vino naturale, si indicano pratiche produttive meno invasive e standardizzate, che si oppongono all’uso dei lieviti selezionati che appiattiscono la qualità e il legame con il territorio.
FORMAGGI NATURALI
Altre produzioni, invece, sono solo all’inizio del cammino. Due anni fa, a Cheese, abbiamo iniziato a esplorare il mondo dei formaggi naturali, identificandoli con quei prodotti a latte crudo e realizzati senza fermenti selezionati o ricorrendo ai fermenti autoprodotti (latte innesto, siero innesto). Al tempo stesso, abbiamo denunciato come i formaggi naturali siano una fetta estremamente esigua di quelli in circolazione e come non solo le grandi aziende, ma anche i piccoli produttori di malga facciano uso di fermenti selezionati.
Cheese 2019 rilancia la sfida. Tema cruciale per il futuro del cibo, Naturale è possibile costituisce idealmente una tappa del percorso che, partendo dal latte crudo, approda ai formaggi naturali, ovvero senza “bustine” (batteri selezionati in laboratorio e riprodotti industrialmente da pochissime multinazionali), per dimostrare che essi sono più ricchi di biodiversità e autentica espressione dei territori di origine. E per ribadire che il ritorno a questo stile di produzione richiede più tempo e più esperienza, ma non è affatto irrealizzabile.
Per la partecipazione è da ritenersi assolutamente vietata:

a) La vendita di prodotti che contengono materie prime ottenute con metodi della biologia transgenica e/o prodotti aromatizzati con essenze di sintesi e/o prodotti non naturali. L’elenco che segue è meramente esemplificativo e non ha valore assoluto (per maggiori dettagli, contattare l’Organizzazione):• Formaggi con essenze di tartufo
• Formaggi ottenuti con cagli transgenici
• Formaggi che abbiano subito trattamenti chimici in crosta o affumicature con fumo liquido, ad eccezione dei trattamenti tradizionali (pomodoro, cera, paraffina, olio, grappa, carbone, cenere, ecc.) • Formaggi che contengano conservanti, additivi, coloranti di sintesi
Tutti gli Espositori devono essere in grado, su richiesta dell’Organizzazione e del visitatore o delle autorità competenti, di documentare la tracciabilità del prodotto. In particolare gli espositori dovranno specificare la tipologia di latte usato che dovrà essere prevalentemente latte crudo. Potranno partecipare aziende che producono anche formaggi a latte pastorizzato, solo se la maggior parte della loro produzione è a latte crudo e, comunque, potranno esporre e vendere esclusivamente formaggi a latte crudo. L’Organizzazione accetta in via prioritaria i produttori, gli affinatori e i selezionatori ed eventualmente i commercianti. L’Organizzazione si riserva il diritto di verificare le tipologie di formaggio proposte dalle singole aziende. In base a tale verifica, l’Organizzazione concorderà all’espositore quali di queste tipologie si potranno esporre e vendere a Cheese. Le informazioni sui formaggi in vendita e sugli espositori saranno verificate anche durante l’evento.

b) La vendita di vino e bevande in genere, salvo deroghe concesse dall’Organizzazione. A titolo esemplificativo e non esaustivo: vino (bottiglie, calici etc.), birre (bottiglie, lattine, etc.), bibite, caffè e acqua.

c) La preparazione e la somministrazione di degustazioni a pagamento in aree non appositamente attrezzate. La bancarella non è uno spazio espositivo attrezzato per la preparazione complessa di cibo, né per la somministrazione dello stesso cibo preparato (panini, preparazioni calde, assemblaggio di diversi ingredienti). Si ricorda che per poter effettuare la somministrazione in aree appositamente attrezzate è necessario richiedere l’autorizzazione sanitaria (SCIA). Non è in ogni caso consentita la vendita di prodotti non elencati nelle categorie merceologiche ammesse nel regolamento dellamanifestazione.
 
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