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CETS: prorogati i termini per il rinnovo. Approvate le prime azioni da inserire nella programmazione

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia ha ottenuto una proroga per il rinnovo della CETS: la documentazione per ottenere anche per i prossimi cinque anni la Carta Europea per il Turismo Sostenibile, sarebbe dovuta essere inviata entro il 15 dicembre prossimo.
I tempi, ora, si sono allungati di quaranta giorni e l’Ente potrà lavorare con più calma alla raccolta di buone pratiche che promuovono il turismo sostenibile sul territorio.
Ieri, intanto, nel forum svoltosi a palazzo Caputi a Ruvo di Puglia, sono state approvate delle prime azioni da inserire nella prossima programmazione. Ben dodici quelle proposte dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia: si parte dalla costituzione di un forum permanente per il monitoraggio della CETS con la possibilità di annettere azioni anche durante il quinquennio, fino ad arrivare alle buone pratiche già in atto per un maggiore coinvolgimento del territorio. Dalla prosecuzione degli E-venti del Parco, con la relativa piattaforma, al Festival della Ruralità, contenitore di eventi di sviluppo condiviso che deve diventare un punto di riferimento per quanti vogliano confrontarsi sulle buone pratiche di gestione dei territorio; dai bandi volti a promuovere il protagonismo degli attori del territorio (Maratona delle Idee, I primi 100, Concorso per foto&videomaking) allo sviluppo delle azioni previste nell’ambito del programma “La Murgia abbraccia Matera” (con il piano di gestione integrata dei siti UNESCO, la creazione di itinerari nei Parchi della Puglia e la promozione del terriotorio). È previsto, inoltre, un piano di distribuzione capillare dei prodotti editoriali nelle strutture ricettive, negli uffici di informazioni turistiche, stazioni e aeroporti così che i turisti possano avere “Il Parco in tasca”. Con l’Officina sostenibile, il PNAM vuole implementare le attività da svolgersi nell’Officina del Piano, la cui sede è a Ruvo di Puglia, così da farne un luogo vissuto, uno snodo fondamentale per le attività dell’Ente. C’è poi il progetto P.A.T.H. del programma Interreg Grecia-Italia per la creazione di percorsi tematici per la scoperta di zone di interesse naturalistico. Proseguirà il programma di educazione ambientale, attivo già dal 2007; quello per la promozione della salute attraverso attività fisica sul territorio. Attenzione anche alla formazione e all’accoglienza con la selezione di guide ufficiali del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e di operatori del settore turistico.
Non ultima, infine, l’attività di sensibilizzazione per la bonifica di rifiuti, progetto per il quale l’Ente ha ottenuto un finanziamento dal Ministero dell’Ambiente.
A completare le azioni da inserire nel nella programmazione per il prossimo quinquennio della CETS, ve ne sono molte che vengono anche dal territorio e che coinvolgono diverse associazioni ed enti attivi per la promozione di ogni suo aspetto: turistico, culturale, rurale, legato ai prodotti tipici e alle attività virtuose che in esso possono svolgersi.
Unico neo, ad oggi, è l’assenza di azioni proposte dalle Amministrazioni Comunali delle città del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Ma, grazie alla proroga, il tempo non manca e, tra fine gennaio e inizio febbraio, ci sarà bisogno di stilare il documento definitivo da candidare alla Carta Europea del Turismo Sostenibile.
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