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Comunità del Parco: lavoro di squadra per la crescita e lo sviluppo del territorio

Si è riunita ieri, presso la sede della Città Metropolitana a Bari, la Comunità del Parco che ha visto la presenza di tutti i rappresentanti dei Comuni del territorio e del suo Presidente Antonio Decaro che ha partecipato ai lavori dell’assemblea fino alla sua conclusione.
In apertura il Vice Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Cesare Troia, ha ragguagliato i presenti sulle ultime attività dell’Ente: dall’attenzione alla sicurezza stradale e al problema dei cinghiali (oggetto di un recente incontro con il Prefetto della BAT e che presto verrà discusso anche con quello di Bari per richiedere azioni sinergiche volte alla soluzione dei problema), fino alla conferenza stampa di presentazione della piattaforma E-Venti (il cui grande successo dimostra che sul territorio c’è fermento e per questo Troia ha invitato i sindaci a fare in modo che i cittadini siano sempre più protagonisti e partecipino attivamente alle iniziative del PNAM).
Il vicepresidente Troia ha poi elogiato il lavoro che stanno svolgendo i dipendenti e i funzionari dell’Ente, il Direttore (recentemente nominato membro della Consulta dei Direttori di Federparchi) e l’intero Consiglio Direttivo per il gioco di squadra che punta alla crescita e allo sviluppo del territorio: «un lavoro di squadra come mai prima di ora, con risultati ragguardevoli in soli 8 mesi».
Il ruolo della Comunità del Parco e dei Comuni che ne fanno parte lo ha ribadito anche il presidente Antonio Decaro: un ruolo consultivo e di strategica importanza per le opportunità che arrivano dal Ministero, esposte dal direttore Domenico Nicoletti, come l’istituzione della Z.E.S. per lo sviluppo sostenibile.
È proprio in questa direzione che lavora il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, ponendosi come obiettivi il completamento dell’azione di pianificazione e la redazione del regolamento che diventerà un atto di impegno imprescindibile per il territorio; l’attuazione, in sintonia con la Regione Puglia, di tre linee fondamentali per lo sviluppo turistico come “La Murgia abbraccia Matera”, il “Treno verde dei Parchi” e il piano di gestione integrata dei siti UNESCO; il rinnovo del riconoscimento CETS.
Insomma, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia è un Parco aperto, che vuole rendere i cittadini protagonisti di un territorio che ha tanto da offrire. A tal proposito, il direttore Nicoletti ha parlato anche del Festival della Ruralità, in programma a novembre: un festival che guarda al 2020. Una tappa e un momento di impegno e di lavoro. I protagonisti saranno i cittadini del Parco e non l’Ente che si impegna a lanciare sfide, defilandosi e mettendo al centro il territorio.
In tal senso, ha ribadito Nicoletti, vanno anche i tre bandi “Maratona delle Idee”, “I primi 100” e il concorso per foto e videomaking.
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